Sviluppo Embrionale e FetaleNel momento in cui l’ovulo materno viene fecondato dallo spermatozoo, inizia un lungo viaggio in simbiosi con la donna che ha concepito il frutto del concepimento. Per nove mesi il ventre materno accoglie un nuovo essere umano che si prepara gradualmente a venire alla luce.
L’embrione a 4-5 settimane è lungo 7,8 millimetri. Dove si trova la testa esiste già l’indicazione di un occhio; al lato del tronco sono distinguibili braccia e gambe in maniera abbozzata. Il sistema nervoso prende a svilupparsi dalla fine della 3° settimana dopo il concepimento. La pelle dell’embrione si ispessisce lungo la linea centrale e contemporaneamente si solleva in 2 pieghe longitudinali. Ciò da luogo a un solco che precede dal davanti verso il retro. Il solco si salda in modo da formare un tubo, mentre le piaghe si incontrano e si fondano. La parte anteriore del tubo si impressa e forma il cervello, mentre le fibre nervose cominciano a spingersi oltre il cervello e il primordiale midollo spinale. Nella 4° settimana l’embrione si presenta con una testa che si protende in avanti con un grande abbozzo di bocca sopra al cuore. In questo stadio la sostanza embrionale consta di 3 strati (o foglietti embrionali). Lo strato esterno (ectoderma) darà origine all’epidermide con i capelli i peli e le ghiandole sebacee e sudoripare,ma il suo compito immediato è nello stabilire il sistema nervoso con il cervello e midollo spinale. Dallo strato intermedio(mesoderma) si formano il tessuto sottocutaneo, i muscoli,lo scheletro, i vasi sanguigni, i dotti linfatici, i reni, le ghiandole sessuali, il tessuto connettivo e i globuli rossi, lo strato intermedio ha già creato una primitiva circolazione sanguigna che si avvale di un cuore con una sola cavità, subito dopo formerà la colonna vertebrale. Lo strato più interno(Endoderma) ha già prodotto un abbozzo di intestino con membrane mucose e ghiandolari. Da una parte superiore si sviluppano i polmoni, da quella inferiore il sistema immunitario. Questo frenetico sviluppo richiede un intenso rifornimento di cibo. La placenta affonda una ricca rete di prolungamenti dentro gli spazi ovuli di sangue della mucosa uterina, in questo modo si allarga sempre di più l’area di assorbimento attraverso la quale il nutrimento proveniente dal sangue materno viene bloccato avviato al sistema circolatorio del bambino. A 6° settimane l’embrione appare ben proporzionato,un po’ tozzi. E’ presente il midollo spinale il cui contorno è definito da linee rosse che sono le due arterie vertebrali. Si possono vedere il fegato, il cuore e al di sotto emerge il cordone ombelicale che è collegato con la placenta sul retro. A 8° settimane l’embrione è chiamato feti, egli è lungo 3,5 cm e in questo periodo si ha lo sviluppo degli organi formati. I muscoli hanno già cominciato i primi esercizi. Alla nona settimana il feto misura 7 cm di lunghezza. La testa ha un aspetto tondeggiante________. Il viso è più riconoscibile, si sono formate le narici e i due lati della mascella, si sono uniti delimitando la bocca. La lingua è più presente. Si sta formando l’orecchio interno. Le braccia e le gambe si sono allungate e sono riconoscibili le spalle, i gomiti e le ginocchia. Nella decima settimana si ha anche la comparsa delle unghie, e le dita delle mani e dei piedi sono completamente formati. Alla fine della dodicesima settimana il feto è lungo 7,5 cm e pesa poco più di 20 grammi. Alla fine della sedicesima settimana il feto è lungo 12 cm e pesa 150grammi circa. Tra la sedicesima e la ventesima settimana il feto raggiunge una lunghezza 20-25cm e pesa quasi 250 grammi. Compare la peluria (lanicigine) sulla testae sul corpo. A venti settimane il feto è lungo 25 cm e pesa 350 grammi circa. Sotto la cute si forma il grasso; il colorito della pelle è più roseo. Compaiono i primi capelli e gli abbozzi dentari. Probabilmente la mamma percepisce i primi movimenti fetali. A ventiquattro settimane gli occhi sono formati e sulla lingua compaiono le papille gustative. Nella pelle si stanno formando le ghiandole sudoripare. A ventotto settimane il feto è lungo 35cm e pesa 1kg circa. Le palpebre si muovono e sono presenti ciglia e sopracciglia. Il feto in questa fase è in grado di percepire il dolore e il suo udito si è ulteriormente sviluppato. L’età fetale di ventotto settimane è molto importante perché segna la linea di demarcazione tra vitalità e non vitalità ( la capacità di sopravvivere in caso di parto prematuro). Il periodo che va dalla ventottesima settimana fino al termine della gravidanza 38° 42° settimana) è caratterizzato da un ulteriore sviluppo delle strutture e delle funzioni fondamentali dell’organismo. Alla fine dei 7 mesi il bambino pesa in media 1800 grammi ed è lungo quasi 40 cm. A trenta settimane la testa appare abbastanza proporzionata rispetto al corpo e i polmoni cominciano a produrre surfactante (sostanza che mantiene aperti gli alveoli polmonari permettendo gli scambi con il sangue). I capelli si fanno più evidenti; la cute appare rossastra e grinzosa. A trentadue settimane il feto ha un aspetto molto simile a quello che avrà alla nascita. Alla fine della trentaquattresima settimana il feto pesa 2,5 Kg ed è lungo 45 cm. All’inizio del nono mese il bambino è diventato più grande ed ha poco spazio per muoversi. La sua posizione dovrebbe essere quella con testa in giù e piedini in alto, ma il 10% dei bambini si presentano invece con il sedere e non con i piedi, ciò rende necessario da parte del medico un intervento più complesso. Al momento della nascita (38° 40° settimana) il bambino è lungo circa 50 cm. E pesa in media 3 Kg. La peluria che lo riveste è visibile solo sulle spalle e sugli arti. Può essere in parte ricoperto vernice caseosa. L’intestino è pieno di una sostanza nera appiccicosa, il meconio , che verrà eliminato nei primi giorni di vita. All’interno dell’utero il feto vive condizioni ambientali favorevoli, stimolazioni sensoriali esterne attenuate; situazioni termica costante e bisogni organici soddisfatti automaticamente. Possiamo definire la nascita una rottura, un cambiamento in cui il neonato deve far fronte all’ambiente nuovo e quindi l’immediata messa in moto di tutte quelle funzioni che gli garantiscono la sopravvivenza. Il bambino improvvisamente si viene a trovare in un ambiente del tutto diverso ed esposto alle intense stimolazioni (luce, rumori, temperatura variabile). La gravidanza
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