Schema Corporeo - PSICOLOGIADal lato psicologico lo schema corporeo si va strutturando nella mente del bambino come il più arcaico fondamento del Sè e si acquisisce lentamente, per tramite della mediazione materna. Tutte le principali teorie, ad orientamento psicoanalitico e non, riconoscono come fatto inconfutabile che il Sè, all'origine, è fatto esclusivamente di esperienze corporee. Lo stesso Freud, nella sua opera “ L'Io e l'Es ” afferma che l'Io, in definitiva, è derivato da sensazioni corporee e che il rapporto di ciascun individuo col proprio corpo rimane fondamentale per tutta l'esistenza, nel senso che il corpo, in ogni momento, riassume in sè la sua storia e può riattivare conflitti ed angosce che ripetono soluzioni del passato, sia pure in contesti nuovi. Pure altri grandi studiosi, il cui pensiero si stacca dalle teorie psicanalitiche, come J.Piaget e D.N.Stern, fondano le loro impostazioni teoriche sulle prime sensazioni corporee del bambino. Come si giunge, a partire da investimenti emotivi elementari su singole parti del corpo, dapprima spezzettate e poi sempre più unite e articolate, alla coscienza del Sé ? Ester Bick (1968) nel suo lavoro “ L'esperienza della pelle nelle prime relazioni oggettuali del bambino ” sostiene che le parti della psiche, nella loro forma più primitiva, non sono differenziabili dalle parti del corpo; anch'esse sono percepite come slegate e sono tenute insieme, in una forma passiva, grazie alla pelle che funziona come limite periferico. Quando il bambino riesce ad individuare la propria pelle indipendente da quella della madre, comincia a poco a poco ad individuare pure un proprio corpo distinto dal materno ed un proprio Sè dentro a una sua “pelle psichica”.
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