Effetto Transfer
La nostra mente non è fatta a compartimenti stagni; ciò che i bambini imparano conoscendo la musica e facendola si trasferisce ad altri ambiti cognitivi.
Già sugli alunni di 6 e 7 anni si sono notati progressi, ma dopo quattro anni di educazione musicale, sia i bambini con una spiccata predisposizione musicale, sia quelli meno dotati, avevano prestazioni superiori degli alunni delle scuole tradizionali in una serie di abilità, ossia: stabilire rapporti, riconoscere regole, concentrarsi, fare ragionamenti logici, fare analisi a livello visivo - manuale, sviluppare la creatività e la flessibilità del pensiero. Tutte doti che si “riversano” in altri settori, coinvolgendo vari aspetti della personalità del bambino.
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(L' argomento è stato trattato da Salvatore Formisano, facendo riferimento a questa Bibliografia)