La seduta di pratica psicomotoria (metodo di Bernard Aucouturier)LIBRO ( Il metodo Aucouturier. Fantasmi d'azione e pratica psicomotoria) VAI >>> L'entrataIl bambino troverà all'interno della stanza uno scenario che ritorna sempre uguale nelle sue caratteristiche di fondo. C'è un luogo nella sala dove ogni volta adulto e bambino si riuniscono e dove avvengono alcuni rituali, come il togliere le scarpe o sfilarsi abiti troppo pesanti. Questo primo spazio delimita il confine tra il dentro e il fuori della stanza. Con lo scopo di evocare sensazioni, l'adulto fa domande che possono ricordare la seduta precedente, attiva ricordi che mobilitano il pensiero e ascolta qualche indicazione da parte del bambino. Il tutto avviene in un area di piacere e di tranquillità. L'azione e l'espressività motoriaIl bambino parte e si dirige verso quelle situazioni prescelte e inizia l'attività. L'adulto è colui che struttura inizialmente la situazione, ma è anche colui che favorisce l'azione del bambino:
Espressione plasticaIn questo secondo spazio il bambino vive la possibilità di proiettare le rappresentazioni non coscienti di sé ad un altro livello. L'uscitaQuesto momento che non va mai sottovalutato nè affrettato. Il bambino, prima, deve vivere un momento di “decompressione” per essere pronto a cambiare contesto.
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