Il tempo in psicomotricitàI tempi della pratica psicomotoria sono ben strutturati, le sedute non devono capitare per caso senza che il bambino possa aspettarle, desiderarle in ogni caso pensarle. Quindi è opportuno spiegare al bambino che in quel posto a quella ora, in quel giorno, si fa quel tipo di attività. È opportuno, stabilire le frequenze delle sedute; per alimentare il desiderio, ma al tempo stesso distanziata da permettere l'elaborazione del desiderio stesso. Risulta sufficientemente intesa una scadenza bisettimanale. I tempi della seduta possono essere contenuti entro i 50/60 minuti, compresi i rituali d'inizio.
Dite la vostra su quest’argomento sul blog del neuropsicomotricista: www.neuropsicomotricista.com
|
|||||||
