you translate in English

www.psicomotricista.it

angolo angolo

Area degli Argomenti

Il Bambino e il Gruppo: Dinamiche relazionali in Pratica Psicomotoria

"Andare verso la gente"

Il gruppo: Tipi e dinamiche

La Folla

Si può considerare la folla come la forma più elementare di gruppo. Essa connota una mancanza di caratteristica comune fra più individui, bensì una semplice vicinanza fisica che permette di soddisfare i desideri dei singoli partecipanti. E’ il caso dei bagnanti di una spiaggia o dei giovani che acclamano in un concerto.

La situazione della folla sviluppa uno stato psicologico tipici:

  • la passività delle persone riunite nei confronti di tutto ciò che non ha che vedere la soddisfazione immediata della loro motivazione individuale;
  • assenza o debole livello di contatti sociali o di relazioni interumane;
  • contagio delle emozioni e rapita propagazione all’insieme di un’agitazione nata in un punto;
  • stimolazione latente prodotta dalla presenza dell’altro in dose massiva: e che può esplodere sotto forma di azioni collettive passeggere e parossistiche, segnate dal marchio;
  • della violenza o dell’entusiasmo o che può invece indurre un’apatia collettiva impermeabile a quasi tutti gli interventi.


I fenomeni di folla sono stati separati dai fenomeni di massa.
Certamente la presenza massiva di altri essere umani è una causa essenziale di alcuni dei comportamenti constatati nella folla. Ma sarebbe auspicabile far uso del termine folla per ogni riunione spontanea o convenzionale di un gran numero di persone e riservare l’espressione massa a tutti i fenomeni di psicologia collettiva riguardante un numero ancora più grande di persone, che non sono fisicamente riunite né riunibili: la moda, l’opinione pubblica, le correnti di pensiero…ecc.

La citazione della dicitura "tratto da www.psicomotricista.it " (più la bibliografia usata - vedi sotto - ) è obbligatoria per chiunque desideri utilizzare, i contenuti di questo portale.
ATTENZIONE: Le informazioni contenute in questa pagina hanno solo uno scopo divulgativo. Per questo, pur essendo state scritte da personale qualificato, non possono sostituire il parere del medico nelle decisioni e nelle scelte terapeutiche.


Dite la vostra su quest’argomento sul blog del neuropsicomotricista: www.neuropsicomotricista.com



Il Bambino e il Gruppo: Dinamiche relazionali in Pratica Psicomotoria

(L' argomento è stato trattato dalla TNPEE Fabiana Rega, facendo riferimento a questa Bibliografia)
 
Stampa questa pagina | Mappa del Sito | Area Privata | Copyright © 2008 by Alfredo Cavaliere Converti | Contatta Psicomotricista.it | neuropsicomotricisti |

valid-xhtml10|valid-css|webxact2.watchfire