Comunicato stampa SALVIAMO GIAMBURRASCA (Campagna Nazionale "GIU' LE MANI DAI BAMBINI" Non ETICHETTARE tuo figlio, ASCOLTALO! www.giulemanidaibambini.org - www.handsoffthechildren.org)SCHEDA SULL’INCIDENZA DEI PRESUNTI DISTURBIDEL COMPORTAMENTO INFANTILE IN ITALIARICLASSIFICATA REGIONE PER REGIONE
SCHEDA DEI DATI INEDITI RELATIVI AL NUMERO
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Regione |
Centri |
2 |
|
0 |
|
19 |
|
5 |
|
2 |
|
13 |
|
Friuli Venezia Giulia |
2 |
3 |
|
5 |
|
2 |
|
6 |
|
4 |
|
1 |
|
2 |
|
3 |
|
1 |
|
4 |
|
7 |
|
1 |
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ITALIA |
82 |
L’Emilia Romagna ha coinvolto tutta la propria rete di Neuropsichiatria Infantile, composta da un totale di 106 centri. In allegato (1), l’elenco di questi centri.
LE PRESCRIZIONI DEI PIU’ COMUNI PSICOFARMACI AD OGGI:
DATI ITALIA, RIELABORATI REGIONE PER REGIONE
Regione |
Popolazione 0÷18 |
Farmaci psicoattivi in generale 2,91‰ |
assunzione di farmaci antidepressivi 2,36‰ |
assunzione di farmaci antipsicotici 0,68‰ |
assunzione di litio 0,05‰ |
649.646 |
1.890 |
1.533 |
442 |
32 |
|
19.458 |
57 |
46 |
13 |
1 |
|
1.511.111 |
4.397 |
3.566 |
1.028 |
76 |
|
205.067 |
597 |
484 |
139 |
10 |
|
314.910 |
916 |
743 |
214 |
16 |
|
646.783 |
1.882 |
1.526 |
440 |
32 |
|
Friuli Venezia Giulia |
180.564 |
525 |
426 |
123 |
9 |
583.974 |
1.699 |
1.378 |
397 |
29 |
|
524.035 |
1.525 |
1.237 |
356 |
26 |
|
131.316 |
382 |
310 |
89 |
7 |
|
245.033 |
713 |
578 |
167 |
12 |
|
911.352 |
2.652 |
2.151 |
620 |
46 |
|
230.672 |
671 |
544 |
157 |
12 |
|
60.455 |
176 |
143 |
41 |
3 |
|
1.371.373 |
3.991 |
3.236 |
933 |
69 |
|
876.213 |
2.550 |
2.068 |
596 |
44 |
|
123.613 |
360 |
292 |
84 |
6 |
|
444.451 |
1.293 |
1.049 |
302 |
22 |
|
1.107.133 |
3.222 |
2.613 |
753 |
55 |
|
303.365 |
883 |
716 |
206 |
15 |
|
ITALIA |
10.440.524 |
30.382 |
24.640 |
7.100 |
522 |
ATTENZIONE: la tabella è stata elaborata a scopo statistico, proiettando la media delle prescrizioni nazionali sulla popolazione residente di ogni regione appartenente alla fascia di età oggetto d’indagine. Il dato sopra riportato come “Farmaci psicoattivi in generale” si riferisce alle somministrazioni di ogni tipo di farmaco psicoattivo ed è sottostimato. Le successive tre colonne riportano i dati afferenti la somministrazione delle specifiche categorie di psicofarmaci. Il dato generale non è l’esatta somma dei dati parziali in quanto esistono casi di prescrizioni contemporanee di più tipologie di farmaci (il dato complessivo è quindi quello al quale far riferimento per praticità d’interpretazione).
Da questi dati sono esclusi tutti gli ansiolitici/ipnotici, dei quali si fa un uso sempre più disinvolto (p. es. il Nopron®, psicofarmaco utilizzato per regolarizzare il ciclo sonno/veglia nei bimbi, o l’EN®, utilizzato dagli studenti come tranquillante prima degli esami); i dati inoltre sono relativi solo ed esclusivamente agli psicofarmaci rimborsati dal Servizio Sanitario Nazionale: oltre a ciò, vi sono ovviamente anche i farmaci non rimborsati. E poi le somministrazioni effettuate grazie a ricette e prescrizioni emesse in Repubblica di San Marino, Città del Vaticano e Canton Ticino, dove a volte le famiglie si approvvigionano di psicofarmaci senza le restrizioni proprie del nostro sistema nazionale di controllo sanitario. Sono anche sempre più frequenti gli acquisti in internet: sul web è possibile reperire pressochè ogni genere di farmaco psicoattivo senza necessità di alcuna ricetta, grazie a siti internet domiciliati in paesi off-shore non soggetti ad alcun controllo (pagamento con carta di credito, spedizioni a casa in pacco anonimo).
Nell’ultimo quinquennio esaminato con certezza statistica (1997/2002, il successivo sarà il 2002/2007, ma i dati non sono ancora disponibili) in Italia vi è stato in incremento delle prescrizioni di psicofarmaci ai minori del 280%, contro il 150% in USA. L’Italia si presenta quindi come nazione ad alto tasso d’incremento di prescrizioni di psicofarmaci ai minori. Il trend negli anni successivi non ha comunque accennato a diminuire, specie per gli antidepressivi, nonostante i numerosi recenti “warning” dagli USA circa l’ispirazione di idee suicidarie nei minori che fanno uso di queste molecole (induzione al suicidio a normale dosaggio terapeutico). Il “mercato” è aperto ed in crescita, basti considerare come l’80% degli adolescenti che nel 2004 ha ricevuto prescrizioni di antidepressivi siano “nuovi utilizzatori” di queste sostanze.
Per info media: 337/415305 – portavoce@giulemanidaibambini.org

