Il gioco
II Gioco rappresenta una modalità privilegiata per stabilire la relazione con il bambino e, soprattutto, per accedere al suo mondo interno. Attraverso il gioco, infatti, il bambino esprime in maniera simbolica fantasie, conflitti, difese, ansie. Peraltro, il modo in cui il bambino organizza il gioco permette di rendersi conto di aspetti prestazionali, quali l'attenzione, la memoria, la capacità di risolvere problemi e la creatività. Pertanto, il gioco viene abitualmente utilizzato sia nel processo diagnostico che in quello terapeutico.
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La Psicomotricità
(L' argomento è stato trattato dal
TNPEE Alfredo Cavaliere Converti, facendo riferimento a questa
Bibliografia)